ITALIANO

(Sì oggi l’italiano apre le danze!)

I start with Italian today but the other languages are below 🙂 

Ciao ciao. Eccomi tornata.

Era una vita che non vi avevo fatto la recensione di un libro, la categoria esiste, usiamola no?!

Comunque oggi vi parlo del romanzo “l’imperfetta meraviglia” di Andrea de Carlo pubblicato il 30 settembre 2016 da Giunti.
Quando l’avevo visto in libreria, non mi attraeva più di tanto, però la copertura non mi dispiaceva (non è invitante con questo bel gelato segno di freschezza ed estate sopra? ^^) quindi tenevo in un lato della mente di forse comprarlo, ma non più di tanto. Poi mi è stato offerto a Natale e quindi non avevo altra scelta che leggerlo. Mica non si legge un libro offerto (a meno che proprio non ci piaccia o altre ragioni valide!).

Di cosa parliamo esattamente?

È la storia di Milena Migliari, una gelataia italiana, che si è installata in un paesino di Provenza (Francia) e Nick Cruickshank, il cantante principale e leader di una famosa band rock inglese che è venuto nella piccola città con la sua band a fare l’ultimo concerto della stagione estiva. Lei è impegnata con la sua compagna Viviane e lui si prepara a celebrare il terzo matrimonio (la cui organizzazione è tra l’altro fra le mani della futura moglie, Aileen), che è anche la ragione per la quale è venuto nel paesino. Il fato farà che si incontreranno e la vera storia comincia da lì…

Inaspettatamente, mi è piaciuto dall’inizio. È originale il modo in cui è scritto, nel senso che il narratore è onnipresente e sembra di essere nella mente dei personaggi. Ci sembra di leggere i loro pensieri ma tutto rimane descrittivo. Non mi pare di aver mai letto un libro così o la cosa non mi aveva stupito così tanto.

Tutto comincia lentamente, i personaggi ci sono presentati, piano piano entriamo nella loro vita et di seguito ci si spiega davanti la trama.

D’altronde tutta la trama si svolge in soli tre giorni. Basare un libro su così poco tempo è sempre una cosa che mi stupisce piacevolmente.

Ci sono due protagonisti e ogni capitolo è dedicato una volta all’uno, una volta all’altra. Seguiamo quindi la storia un po’ da due punti di vista diversi (che in fin dei conti è una cosa che si vede sempre più spesso nei libri oggi). All’inizio è forse poco chiaro, però poi ci si abitua.

Nonostante tutto, ci sono cose che non mi sono piaciute di questo libro.

  1. C’è una testardaggine a chiamare i protagonisti col loro nome completo (nome+cognome) ogni singola volta che gli si nomina. Mi da molto noia questa cosa; perché non si possono semplicemente chiamare col solo nome?! Perché fare complicato quando si può fare semplice?? Capisco che è un modo per dargli ancora più importanza ma comunque, dai!
  1. Leggo in italiano una storia che si svolge in Francia scritta da un italiano ma a quanto pare la gente parla prevalentemente inglese e ogni tanto francese. Per me che sono una che deve capire tutto quando legge, ogni singolo dettaglio, anche i movimenti dei personaggi, le cose che fanno, anche se forse non sono tanto rilevanti per il seguito della storia, capire quando una porta è stata aperta o chiusa (siamo a questi livelli di dettaglio raga) perché visualizzo tutto quello che leggo, mi si svolge davanti un film mentre leggo, con tanto di suono, dialoghi fatti, colori e tutto quanto, per una così, questo fatto delle lingue mi confondeva molto. D’altronde, forse è un po’ imbarazzante per una come me che parla più lingue ammettere di aver vissuto una cosa del genere :/ ma che volete rimango umana haha.

Alla fine non è una cosa così grave, però ecco, mi ha disturbato.

  1. La fine della storia. Parliamone! Ma perché?! Assolutamente non quello che mi aspettavo. Mi porti fino a qui col fiato sospeso e poi mi fai questo! Ma perché??? Forse a voi piacerà ragazzi ma a me non è piaciuta affatto… Vi lascio con la suspense però; dovrete leggere il libro per farvi un’idea propria 😉 muahaha  <– risata diabolica.

 

Non ci sono solo cose brutte da prendere da questo libro…

…Questo romanzo porta benissimo il suo titolo perché la “meraviglia” è un tema super ricorrente dall’inizio alla fine; ce ne servono a tutte le salse. L’autore rimane molto in linea con una sua idea di farci assaporare questa meraviglia che ha in mente.

…Mi è piaciuto molto che ci siano vocaboli ricercati disseminati qua e là. Ho imparato tante nuove parole con questo romanzo, parole che non si usano di solito in una conversazione totalmente ordinaria fra gente assolutamente normale.

 

Insomma, vi consiglio vivamente di leggere questo libro perché è pieno di fantasia, ci da comunque lezioni universali

-come il fatto di seguire i propri sogni e crederci anche se tutti si schierano contro loro e noi,

-di seguire il proprio istinto profondo sulle cose che vogliamo o non fare

-e infine di essere felici, ricercare la felicità, avvicinarcisi il più possibile.

Ecco la pagine officiale del libro in caso vi interessasse: http://www.andreadecarlo.com/www.andreadecarlo.com/Limperfetta_meraviglia.html

 

Ecco tutto, spero vi sia piaciuta la review e che vi abbia incuriosito se non avete ancora letto questo libro.

Ora tocca a voi scrivere gente! Commentate!

Ditemi se avete letto l’imperfetta meraviglia e cosa ne avete pensato.

Ditemi se sono l’unica che ha bisogno che tutto sia chiarissimo, spiegato benissimo, precisissimo nei minimi dettagli quando legge.

Vi auguro una magnifica giornata. Bacioni. A presto!

FRANÇAIS

gelati parme

 

Coucou mes gens ! Me revoilà !

Ça faisait longtemps que je ne vous avais pas fait de revue de livres lus, la catégorie existe, il faut bien qu’elle serve n’est-ce pas ? ^^

Aujourd’hui je vous parle de L’imperfetta meraviglia de Andrea de Carlo qui est un livre que j’ai lu en italien (vous avez peut-être deviné du titre, lol) . Il a été publié en Italie fin Septembre 2016 (j’arrive pas à croire que ça fait déjà 6 mois !). Quand je l’avais vu en librairie, il ne m’intéressait pas plus que ça mais le titre m’intriguait quand même et la couverture me plaisait (n’est-elle pas si invitante avec cette belle glace évocatrice de fraicheur et d’été dessus ? ^^) donc je gardais dans un coin de ma tête de l’acheter peut-être et puis il m’a été offert à Noël donc il fallait bien que je le lise. Ben oui, ça ne se fait pas de ne pas lire des livres qu’on t’offre .. (à moins que vraiment il ne te plaise ou pour d’autres raisons valables !)

Il n’a pas encore été publié en France mais sa sortie est prévue pour le 8 juin 2017 chez HC Editions sous le titre de La merveille imparfaite.

http://www.gillesparis.com/fich_la_merveille_imparfaite.html

De quoi parlons-nous ?

C’est l’histoire de Milena Migliari, une glacière française qui s’est installée dans une petite ville de Provence (France) et Nick Cruickshank, le chanteur principal et leader d’un célèbre groupe rock anglais qui est justement venu dans cette petite ville pour faire le dernier concert de la saison estivale et pour célébrer son troisième mariage. Elle est en couple avec Viviane et lui s’apprête à se marier avec Aileen mais le destin fait qu’ils se rencontrent et la vraie histoire de ce roman commence de là…

A ma plus grande surprise il m’a plus dès le début. C’est écrit de façon originale parce que le narrateur est omniprésent, on a l’impression d’être dans la tête des personnages mais ça reste quand même bien descriptif. Il ne me semble pas que j’aie déjà lu un livre de la sorte, ou du moins ça ne m’a pas plus choqué que ça.

Tout commence lentement, les personnages nous sont présentés, petit à petit on rentre dans leur vie et en suivant l’histoire se déploie devant nous.

D’ailleurs, la trame se déroule sur seulement trois jours. Baser tout un livre sur si peu de temps est toujours une chose qui me surprend agréablement.

Il y a deux personnages principaux et chaque chapitre est dédié une fois à l’un, une fois à l’autre. Nous suivons donc l’histoire de deux points de vue différents (qui au final est une chose qu’on voit de plus en plus souvent dans les livres maintenant). Au début, ça porte assez à confusion mais après on s’habitue.

Malgré tout, il y a des choses qui ne m’ont pas plu de ce roman.

  1. Il y a un entêtement à appeler les personnages principaux par leur nom entier (nom de famille + prénom) à chaque fois qu’ils sont nominés. C’est une chose qui me perturbe et m’énerve au plus haut point. Pourquoi on ne peut simplement pas les appeler par leur prénom ? Pourquoi faire compliqué quand on peut faire simple ? Je comprends que c’est une façon de leur donner encore plus d’importance mais quand même quoi !
  2. Je lis en italien une histoire qui se passe en France écrite par un italien mais apparemment les gens parlent anglais la plupart du temps et français de temps en temps. Pour moi qui suis une personne qui doit comprendre tout ce qu’elle lit, chaque détail, même les mouvements des personnages, même si ce ne sont pas des choses importantes pour l’évolution de l’histoire, comprendre quand une porte a été ouverte, fermée (oui on est à de tels niveaux de détail lol). Le fait est que je visualise tout ce que je lis, un film se déploie devant moi pendant que je lis, avec tous les sons, toutes les images, les couleurs qu’il faut donc pour une personne comme moi ce mix de langues me confondait vraiment. C’est peut-être un peu embarrassant pour une personne comme moi qui parle plusieurs langues d’admettre avoir eu des problèmes avec les langues mais bon que voulez-vous je reste humaine hihi.

Ce n’est pas une chose si grave somme toute cette confusion due aux langues mais voilà, moi ça m’a perturbé.

  1. La fin de l’histoire. Mais parlons-en ! Pourquoi ? Absolument pas ce à quoi je m’attendais. On m’amène jusqu’ici avec le souffle court, le suspense qui s’est installé pour connaître la suite de l’histoire et après on me fait ça ?! Je ne comprends pas. Autant à vous ça vous plaira mais moi je n’ai pas du tout apprécié cette fin. Je ne vous en dis pas plus évidemment, on ne veut pas spoiler! Il va vous falloir lire le livre pour savoir de quoi je parle. Muahaha (#rirediabolique).

Il n’y a pas que de mauvaises choses dans ce livre of course…

il porte très bien son titre parce que la « merveille » est un thème qui revient très souvent tout au long de l’histoire ; on en a à toutes les sauces. L’auteur a vraiment suivi une idée interne de nous faire goûter à cette merveille , la rendre une partie intégrante de l’histoire et donc de notre expérience en tant que lecteur.

…j’ai beaucoup aimé le fait qu’il y ait des vocables très recherchés dans ce livre. J’ai appris tellement de nouveaux mots, des mots qui ne sont pas souvent utilisés dans une conversation totalement normale entre personnes absolument ordinaires.

En tout cas je vous conseille vivement de lire ce livre parce qu’il est plein de fantaisie et nous enseigne des leçons universelles :

  • suivre ses rêves et y croire même si tout le monde se met contre eux et nous,
  • suivre son propre instinct profond à propos des choses qu’on veut faire ou non
  • et enfin être heureux, rechercher le bonheur, s’en rapprocher le plus possible.

Voilà tout. J’espère que cette revue vous a plu et vous a donné envie de lire ce livre à peine il sortira le 8 juin prochain.

Maintenant à vous d’écrire. Commentez !

Dites-moi si vous comptez lire La merveille imparfaite.

Dites-moi si je suis la seule qui a besoin que tout soit très clair pendant qu’elle lit, que tout soit expliqué dans les moindres détails.

Je vous souhaite une merveilleuse journée. Des bises. A bientôt.

 

 

ENGLISH

gelati

Hello Guys ! I’m back.

It’s been something like a lifetime since I’ve done a book review here. The category exists, we should use it, isn’t it?

Today I’ll be reviewing l’imperfetta meraviglia by Andrea de Carlo published on September 30th 2016 by Giunti. It’s an Italian novel I’ve read at the beginning of the year (2017).

When I had seen it in bookshops, it didn’t attract me that much but I liked the cover (isn’t it so inviting with that nice looking gelato (ice cream) on top that reminisces freshness and summer?^^) so I kept in some part of my mind to maybe buy it. I then got it as a Christmas gift so I had no other choice than reading it. It’s not really nice not reading books that have been offered to you, right? (unless you absolutely don’t like it or have some valid reasons !)

A date of English language publication hasn’t been disclosed yet but the rights for the book have been bought by the edition house Simon and Schuster/Atria and it would seem they will publish it under the title The imperfect marvel.

 

What is the subject of matter?

It’s the story of Milena Migliari, an Italian ice-cream seller (with her own shop), who moved in this little Provence town (France) and Nick Cruickshank, the vocalist and leader of a famous English rock band that came to the city with his band to stage the last show of the summer.

She is in couple with Viviane, her companion now for four years. He is getting ready to celebrate his third wedding, this time with Aileen, who by the way is the one organising the ceremony. This is also another main reason why they came in the town. Fate has them encounter and the real story starts from there…

Unexpectedly enough, I liked this story right from the beginning. The way in which it’s written is original, in the sense that the narrator is omnipresent, we feel like we are in the mind of the characters and yet everything is still quite descriptive. I don’t think I had ever read such a book or at least it didn’t really have a huge impact on me previously.

It all starts pretty slow, the characters are introduced, we enter in their life gradually and then the story unfolds before us.

The whole plot is set around three days. Writing a whole book with a story that takes place during a span of so little time is something that pleasantly surprises me always.

There are two protagonists and each chapter is dedicated to either one or the other, alternating between the two. We therefore follow the story from two different perspectives (which is after all a thing a lot of authors have been doing lately with their books). At the beginning it’s a little confusing but then you get used to it.

 

Despite all this, there were things I didn’t like about this book/novel.

  1. There’s a stubbornness to call the protagonists by their full name every single time they are nominated. It’s really annoying to me! Why can’t they be simply called only by their first name?? Why complicate things when they can be super easy?! I get the fact that it’s a way of giving them more importance, but still!

 

  1. I’m reading about a story happening in France written in Italian by an Italian but apparently people speak English (but also sometimes French). For someone like me that needs to understand every single tiny detail about the story happening, understand the moves of the characters even if they are absolutely not relevant for the evolution of the story, when a door has been opened or closed (yeah we are at those levels of detailing) because I envision everything as I read, it’s basically as if a movie was playing before my eyes while I read with all the dialogues, the movements, the colours needed, so the mix of languages in this novel was very confusing to me! After all, it’s not such a big deal but, well, it pretty annoyed me.

By the way it might be a little embarrassing to be admitting such a thing since I speak different languages but, hey, I’m still a human hihi.

 

  1. The end of the story. Let’s talk about this! But …why? Absolutely not what I was expecting. They bring me all the way to here with all the suspense that has built and then they do this to me? Why?? Maybe you’ll like it guys but I didn’t appreciate it at all. I won’t spoil of course; I’ll leave you with the suspense as well. Hahaha (#devilishlaugh)

 

However there are also nice things to take from this book…

…it’s entitled perfectly because it really illustrates the title: “marvel” is a very recurrent theme all throughout the pages. The author really wanted us to taste this marvel.

…I liked the fact that very interesting words were used; I learned so many new words thanks to this book, words that you don’t usually use in a normal conversation between very ordinary people.

 

As a conclusion, I truly recommend you read this book because it’s full of fantasy and it also has universal lessons to teach us:

-follow your dreams and believe in them even if every one is against them and you.

-follow your deep instinct about what to do or not, which way to go or not with your life.

-and finally be happy, research happiness, get the closer possible to it.

 

And this is a wrap! I hope you liked this review and that I made you curious about reading this novel as soon as it will be out.

Now it’s YOUR turn to write. Comment!

Tell me if you’re going to read The imperfect marvel when it’s published in English.

Tell me if I’m the only one who needs things in a story to be crystal clear, super precise.

I wish you a very pleasant day. Xoxoxo.

 

 

Advertisements